
Pistoletto e Fondazione Orestiadi 
Il Cretto di Burri
IT
L’affascinante cornice del Baglio Santo Stefano a Gibellina, interprete dell’ospitalità mediterranea della Fondazione Orestiadi, ha accolto i partecipanti del primo incontro di un innovativo progetto europeo: “Monasteri dell’Arte” (MON-ART).
L’ambiziosa iniziativa, sostenuta dal programma Europa Creativa, che coinvolge sette partner da cinque paesi, intende valorizzare i monasteri storici o strutture simili, rilanciando la funzione di un bene culturale come luogo di rigenerazione artistica e di promozione sociale per la comunità.
Nell’arco di un triennio l’obiettivo è costruire una rete europea di “Monasteri dell’Arte”, luoghi dove il patrimonio culturale si fonde con l’arte pubblica per stimolare una rigenerazione culturale e sociale in linea con gli obiettivi del Green Deal e del Nuovo Bauhaus Europeo
Il concetto di “Monastero dell’Arte” va oltre la semplice valorizzazione culturale di edifici religiosi storici: rappresenta un modello innovativo in cui la creatività trasformerà questi spazi storici in centri dinamici di produzione artistica, che non solo preservino il patrimonio culturale, ma lo rigenerino in chiave contemporanea. Si intende inoltre creare residenze artistiche in cui “Artisti Rigeneratori” collaborino strettamente con le comunità locali, promuovendo nuove dinamiche e occasioni di riflessioni personali e spirituali.
Monasteri dell’arte
MON-ART prevede la riqualificazione di sei luoghi emblematici in diverse regioni d’Europa in centri dedicati all’arte e alla cultura. Questi siti sono stati scelti per la loro rilevanza storica, il loro potenziale di integrazione con le comunità locali e la capacità di ospitare residenze artistiche e attività culturali, anche con componenti tecnologiche e valenze economiche.
Fra i primi centri coinvolti in questa rigenerazione è stata scelta l’Abbazia di San Remigio a Parodi Ligure: una storica abbazia benedettina del XII secolo, di proprietà comunale che sarà trasformata in una residenza artistica, dove si promuoveranno progetti di rigenerazione culturale attraverso l’arte contemporanea.
Gibellina utilizzerà il Baglio di Stefano, sede delle molteplici attività della Fondazione delle Orestiadi, è già immaginata come spazio per residenze artistiche e per eventi culturali, continuando la tradizione di trasformazione attraverso l’arte.
Il Parco Naturale di Belasitsa in Bulgaria, noto per la grande rilevanza ecologica, è il patrimonio culturale naturale che riconvertirà un monastero storico in un centro artistico dedicato alla biodiversità e all’educazione ambientale, integrando arte e natura.
L’Abbazia Cistercense di Zirc in Ungheria, risalente al XII secolo sarà trasformata in un centro culturale dove l’arte contemporanea si sposerà con la tradizione monastica.
A Gjirokastra, in Albania, città patrimonio UNESCO, un monastero verrà trasformato in un centro di residenza artistica e rigenerazione culturale, con un focus sulla conservazione e reinterpretazione del patrimonio storico, anche di impronta bizantina.
A Nicosia, Cipro, vari monumenti storici saranno convertiti in spazi di dialogo interculturale e cooperazione artistica, promuovendo la riconciliazione di una città con una storia di profonde divisioni.
Nelle residenze artistiche gli artisti selezionati trascorreranno periodi di residenza lavorando a stretto contatto con le comunità locali per sviluppare progetti artistici e di rigenerazione culturale che mireranno a rinnovare il significato e il valore dei luoghi, promuovendo la consapevolezza ambientale e il cambiamento sociale.
Sarà inoltre creata una rete europea dei Monasteri dell’Arte estesa ad almeno altri quattro paesi europei, in modo da creare una piattaforma solida per la cooperazione internazionale e la diffusione del modello MON-ART.
EN
The fascinating setting of Baglio Santo Stefano in Gibellina, which embodies the Mediterranean hospitality of the Orestiadi Foundation, recently hosted the participants of the first meeting of an innovative European project: “Monasteries of Art” (MON-ART).
This ambitious initiative, supported by the Creative Europe program and involving seven partners from five countries, aims to revitalize historic monasteries or similar structures. It seeks to relaunch the function of cultural heritage sites as places of artistic regeneration and social promotion for the community.
Over three years, the goal is to build a European network of “Monasteries of Art” – places where cultural heritage merges with public art to stimulate cultural and social regeneration, aligning with the objectives of the Green Deal and the New European Bauhaus.
The concept of “Monastery of Art” goes beyond the simple cultural enhancement of historical religious buildings. It represents an innovative model where creativity will transform these historic spaces into dynamic centers of artistic production. These centers will not only preserve cultural heritage but also regenerate it in a contemporary key. The project also intends to create artistic residencies where “Regenerative Artists” collaborate closely with local communities, promoting new dynamics and opportunities for personal and spiritual reflection.
Monasteries of Art: Key Locations
MON-ART envisions the redevelopment of six emblematic locations in different European regions into centers dedicated to art and culture. These sites were chosen for their historical relevance, their potential for integration with local communities, and their capacity to host artistic residencies and cultural activities, including those with technological and economic value.
Among the first centers involved in this regeneration is the Abbey of San Remigio in Parodi Ligure: a historic 12th-century Benedictine abbey, owned by the municipality, which will be transformed into an artistic residency where cultural regeneration projects through contemporary art will be promoted.
Gibellina will utilize the Baglio di Stefano, the hub for the many activities of the Orestiadi Foundation. It’s already envisioned as a space for artistic residencies and cultural events, continuing its tradition of transformation through art.
The Belasitsa Nature Park in Bulgaria, known for its great ecological significance, is the natural cultural heritage site that will convert a historic monastery into an art center dedicated to biodiversity and environmental education, integrating art and nature.
The Cistercian Abbey of Zirc in Hungary, dating back to the 12th century, will be transformed into a cultural center where contemporary art will blend with monastic tradition.
In Gjirokastra, Albania, a UNESCO World Heritage city, a monastery will be transformed into an artistic residency and cultural regeneration center, with a focus on the conservation and reinterpretation of historical heritage, including its Byzantine imprint.
In Nicosia, Cyprus, various historic monuments will be converted into spaces for intercultural dialogue and artistic cooperation, promoting the reconciliation of a city with a history of deep divisions.
During the artistic residencies, selected artists will spend periods working closely with local communities to develop artistic and cultural regeneration projects. These projects will aim to renew the meaning and value of these places, promoting environmental awareness and social change.
Furthermore, a European network of Monasteries of Art will be established, extending to at least four other European countries, to create a solid platform for international cooperation and the dissemination of the MON-ART model.